Il coordinamento sui fatti gravi accaduti a Roma

Il Coordinamento Eritrea Democratica in data odierna è venuto a conoscenza tramite organi di stampa dei fatti gravi accaduti a Roma.

Roma, l’ambasciatore eritreo aggredito in strada: un arresto” (Corriere,Roma)

Il diplomatico si trovava fuori da un ristorante in via Montebello quando è stato assalito. Medicato al policlinico Umberto I per una ferita alla mano, ricoverato invece un suo collaboratore ”(Repubblica,Roma)

Le azioni di violenza sono inaccettabili e deplorevoli in una società civile e democratica, anche quando sono contro degli esponenti di un regime tirannico e sanguinario come quello eritreo, che usa la violenza politica per esercitare il suo potere e dove a decidere sulla vita e sulla morte delle persone è il presidente Isaias Afewerki, al potere dal 1991, senza mai essere stato eletto e senza mai aver realizzato un’assemblea per promulgare la Costituzione.

L’Eritrea Democratica si dissocia da qualsiasi atto di’ violenza ,in quanto crede la lotta al regime Eritreo va fatto su un piano Pacifico e Democratico,dove il regime sempre ha mancato,in questo occasione l’Eritrea Democratica ribadisce la lotta va fatta alle ideologie del regime non alle persone.

Ma ribadiamo come sempre nel 2017 non è ammissibile che il governo italiano continui ad avere rapporti diplomatici con le dittature africane, specialmente con l’Eritrea, paesi da cui provengono il 90% dei profughi che sbarcano sulle coste del Sud Italia.

Forse un primo passo fondamentale per fronteggiare la questione dell’immigrazione dei profughi è la rottura diplomatica ed economica con i paesi che non rispettano i diritti umani e civili e il divieto d’ingresso in Europa nei confronti degli esponenti istituzionali di tali paesi.

La Commissione d’inchiesta Onu – creata nel giugno 2014 – ha documentato “gravi e sistematiche violazioni dei diritti umani in Eritrea” (cit.). A partire dal 21 giugno 2016 la Commissione presenta ufficialmente al Consiglio dei diritti umani le sue conclusioni sui diritti negati in Eritrea, chiedendo, sulla base delle prove raccolte, di interessare la Corte Internazionale di Giustizia per aprire un procedimento contro il governo di Asmara, con l’accusa di “crimini contro l’umanità”.


La Commissione per i diritti umani, nel suo report sull’Eritrea, documenta e denuncia crimini di riduzione in schiavitù, prigionia illegale, sparizioni forzate, tortura, persecuzioni, stupri, omicidi e altri atti inumani “. In sostanza, una vera e propria campagna per instillare la paura e scoraggiare l’opposizione. Nei centri di detenzione e nei campi di addestramento militare in Eritrea sono stati commessi crimini contro l’umanità in modo “generalizzato e sistematico” negli ultimi 25 anni. I membri della commissione hanno infatti ribadito che questa situazione è iniziata quando le attuali autorità presero il potere nel 1991, dopo l’indipendenza dall’Etiopia, e dura tuttora.

Per ultimo anche l’Europa e gli USA hanno preso una posizione chiara contro il regime in Eritrea:

Risoluzione Parlamento EU

Governo Usa

Nella diaspora esiste un’altra Eritrea che combatte civilmente e pacificamente contro il regime dittatoriale, per realizzare la transizione del proprio Paese verso la libertà, la democrazia e la dignità. Questa Eritrea, fatta di giovani e di persone che cercano con gli strumenti della democrazia il rispetto delle proprie vite, esprimerà il suo totale appoggio al lavoro svolto dalla Commissione Onu con una grande manifestazione internazionale.

Il Coordinamento Eritrea Democratica, che riunisce diversi gruppi della diaspora in Italia, si pone come soggetto politico alternativo alla dittatura di Isaias Afewerki, per la costruzione di un’Eritrea libera, democratica, rispettosa dei diritti di tutti, aperta al mondo.

Coordinamento Eritrea Democratica

https://eritreademocratica.wordpress.com/

https://www.facebook.com/coordinamentoeritreademocratica

coord.eritreademocratica@gmail.com

Il REPORT ONU  INTEGRALE:

http://www.ohchr.org/EN/HRBodies/HRC/CoIEritrea/Pages/commissioninquiryonhrinEritrea.aspx

Video:

https://www.youtube.com/watch?v=UFUM8xfZMI4

http://www.france24.com/en/20160513-video-reporter-eritrea-dictatorship-migrants-ethiopia

emocratica

coord.eritreademocratica@gmail.com

Il REPORT INTEGRALE:

http://www.ohchr.org/EN/HRBodies/HRC/CoIEritrea/Pages/commissioninquiryonhrinEritrea.aspx

Video:

https://www.youtube.com/watch?v=UFUM8xfZMI4

http://www.france24.com/en/20160513-video-reporter-eritrea-dictatorship-migrants-ethiopia

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